L’Ecomuseo dell’alabastro e il progetto di Astrea

Percorso museale tra cava di alabastro e documentazione storica

Castellina Marittima ospita il progetto Ecomuseo dell’alabastro dedicato alla fase dell’escavazione e collocato in un edificio al centro del paese in posizione panoramica.

Il suggestivo percorso rievoca la discesa dei cavaioli, fino a 200 m. di profondità, alla ricerca dei preziosi ovuli di alabastro. La visita guidata approfondisce la storia del paese, il lavoro dei cavaioli e le caratteristiche della pietra di luce: il pregiato scaglione delle cave castellinesi.

La nascita del progetto ecomuseale

Le origini dell’Ecomuseo sono legate alla mostra organizzata dall’Amministrazione Comunale castellinese in collaborazione con il Consorzio Alabastri di Volterra già all’inizio degli anni ottanta.

Tuttavia, la data più significativa per la nascita del progetto ecomuseale risale all’ottobre 1992, quando l’architetto Stefano Rossi e la professoressa Giuseppina Carla Romby sono stati incaricati di studiare le modalità del percorso documentale.

La nuova gestione Astrea e le visite guidate all’Ecomuseo

Astrea ets ha rilevato la gestione dell’Ecomuseo dell’alabastro nell’aprile 2025, sotto la presidenza della Dott. Miranda Alberti, avviando una nuova fase di riattivazione del centro di documentazione e di riapertura al pubblico da aprile a fine ottobre.

In questo periodo ASTREA organizza visite guidate il sabato e la domenica e, su richiesta, anche durante la settimana.

Attività dell’Ecomuseo: ricerca, didattica e valorizzazione del territorio

Attualmente l’Ecomuseo dell’alabastro promuove un ampio ventaglio di attività:

  • Allestimento del materiale documentario e strumentale dedicato all’estrazione dell’alabastro
  • Attività didattiche e di ricerca
  • Valorizzazione del territorio e della storia locale
  • Promozione del sistema degli ecomusei
  • Eventi culturali pluritematici
  • Promozione di iniziative turistiche in collaborazione con le altre associazioni.

Ricerca e valorizzazione del territorio: l’impegno culturale di Astrea

La ricerca è un tema fondamentale per Astrea e si rivolge ai vari aspetti della storia locale: dall’archeologia all’arte, dalla mineralogia all’ecologia.

In collaborazione con l’Amministrazione e le altre Associazioni, intendiamo valorizzare la nostra realtà con il suo patrimonio naturale e culturale.

Astrea e Pietro Leopoldo di Lorena: memoria storica e identità territoriale

Nel 2025 abbiamo partecipato alla commemorazione promossa dalla Regione Toscana del 260° anniversario dell’insediamento di Pietro Leopoldo come Granduca di Toscana e del suo viaggio conoscitivo nei nostri territori.

Grande osservatore sul campo e meticoloso organizzatore, dobbiamo proprio a lui la progressiva crescita e valorizzazione del nostro territorio.

Per questo evento abbiamo dato vita a una mostra documentaria invitando fotografi professionisti e dilettanti a ripercorrere le tappe del viaggio del Granduca e a inviarci le immagini dello stato attuale del nostro paesaggio. L’evento con la mostra e la premiazione dei migliori scatti, scelti dal pubblico, ha riscosso molto successo e si è concluso con la pubblicazione del catalogo di tutte le foto esposte.

Un’attività a 360 gradi: etruschi, marchesato, macchiaioli e progetti per le scuole

In programma ci sono cicli di conferenze su temi di storia, di archeologia, di arte e la pubblicazione di uno studio sul Marchesato di Castellina.

Per le scuole è in allestimento un laboratorio in cui i ragazzi possano fare un’esperienza sensoriale con l’alabastro, la pietra che ha dato origine e caratterizzato la storia del nostro paese.